a cosa servono i link interni per la seo

A cosa servono i link interni nella SEO? Guida pratica per principianti

Esplora come i link interni trasformano il tuo sito da un semplice insieme di pagine in una struttura ben organizzata, pronta a dominare i risultati di ricerca. Scopri strategie dettagliate e consigli pratici per sfruttare i collegamenti interni a favore della tua presenza online, migliorando sia la SEO che l'esperienza utente.

Se ti stai chiedendo a cosa servono i link interni nella SEO, sei nel posto giusto per scoprire come questi potenti collegamenti possono rivoluzionare il posizionamento del tuo sito web sui motori di ricerca. I link interni non sono solo un dettaglio tecnico; sono una componente cruciale che può determinare il successo o il fallimento della tua strategia SEO. 

Immagina di entrare in un grande magazzino senza un sistema di segnaletica chiaro: trovarsi in questo labirinto senza aiuti visivi renderebbe la tua esperienza frustrante, vero? Ecco, i collegamenti interni sono proprio la segnaletica del tuo sito web: guidano i visitatori attraverso le diverse sezioni e pagine, migliorando la navigazione e l’esperienza complessiva. Ma il loro impatto va ben oltre. Secondo un’analisi condotta da Moz, i siti web che utilizzano una strategia di link interni ben strutturata, possono vedere un miglioramento del posizionamento nei risultati di ricerca fino al 40%. Questo dato mette in luce quanto sia fondamentale non solo avere contenuti di qualità, ma anche un’architettura del sito che favorisca una buona esperienza utente e un’efficace indicizzazione da parte dei motori di ricerca.

In questo articolo, esploreremo dettagliatamente cosa sono i link interni, come funzionano e perché ogni collegamento conta per costruire una solida presenza online. Attraverso esempi pratici e consigli diretti, ti mostrerò come implementare una strategia di internal linking che non solo aumenterà la visibilità del tuo sito, ma ne migliorerà anche l’autorità e la navigabilità.

Continua a leggere per scoprire come i collegamenti interni possano trasformare il tuo sito web da un semplice insieme di pagine in una struttura coerente e ottimizzata, pronta a scalare i vertici dei motori di ricerca.

I link interni sono collegamenti che puntano da una pagina a un’altra all’interno dello stesso dominio. Sono gli strumenti basilari per la navigazione in un sito web, ma la loro funzione va ben oltre la semplice guida per l’utente. Nel contesto della SEO, i collegamenti interni sono vitali per aiutare i motori di ricerca a scoprire nuove pagine e a comprendere la struttura e la gerarchia di un sito.

Per capire meglio, immagina il tuo sito web come una biblioteca. Ogni pagina è un libro diverso. I link interni sono come un indice dettagliato che aiuta sia i lettori sia il bibliotecario (il motore di ricerca) a trovare facilmente tutti i libri correlati. Quando usi questi collegamenti, stai essenzialmente dicendo ai motori di ricerca: “Ecco altre pagine rilevanti che dovresti considerare”.

I link interni sono una componente essenziale della struttura di un sito web e giocano ruoli diversi a seconda della loro funzione e posizione. Comprendere le varie tipologie di questi collegamenti è fondamentale per ottimizzare efficacemente la SEO e migliorare la navigazione sul sito. Di seguito sono descritte le principali categorie di link che puoi utilizzare per strutturare meglio il tuo sito web.

Link Navigazionali

I link navigazionali sono forse i collegamenti più visibili e comuni. Sono quelli che trovi tipicamente nei menu principali, sia nella parte superiore (header) che inferiore (footer) delle pagine. Il loro obiettivo primario è facilitare l’accesso alle pagine più importanti del sito, come la homepage, la pagina “Chi siamo”, “Servizi”, “Contatti”, e così via. Questi link sono essenziali per una buona user experience e aiutano i motori di ricerca a capire quali sono le pagine che consideri più importanti nel tuo sito.

Link Contestuali

I link contestuali sono inseriti all’interno del contenuto delle pagine, come articoli di blog o pagine di informazioni, e collegano parole o frasi chiave a altre pagine correlate all’interno del sito che approfondiscono l’argomento trattato. Questi collegamenti sono molto preziosi per la SEO perché i motori di ricerca li usano per raccogliere informazioni sul contesto delle pagine collegate e sulla loro relativa rilevanza tematica. Inoltre, aumentano il tempo di permanenza degli utenti sul sito, migliorando l’engagement e riducendo il bounce rate.

Link di Piè di Pagina

Simili ai link navigazionali, i link di piè di pagina si trovano spesso al fondo delle pagine e sono utilizzati per collegare pagine come quelle legali (privacy policy, termini e condizioni ecc.), supporto clienti, mappa del sito, e altre risorse utili. Anche se generalmente hanno un impatto SEO minore rispetto ai link contestuali, sono importanti per la user experience e possono sostenere l’architettura informativa del sito.

Link di Breadcrumbs (o Percorso di Navigazione)

I breadcrumbs sono una forma di link interni che mostrano agli utenti il percorso percorso per raggiungere la pagina corrente a partire dalla homepage. Questi link non solo migliorano la navigabilità, ma aiutano anche i motori di ricerca a comprendere la struttura del sito e a classificare l’importanza relativa delle pagine.

Link di immagini

Ogni immagine sul tuo sito può essere trasformata in un collegamento interno. Questi link utilizzano spesso immagini come banner promozionali o grafiche che invitano gli utenti a cliccare per approfondire determinati contenuti o offerte. È importante usare l’attributo alt delle immagini in modo strategico, poiché anche questo contribuisce al contesto SEO del link.

Link nei widget e nei moduli

Alcuni siti utilizzano widget o moduli sidebar che includono link interni a contenuti popolari, recenti o correlati. Questi aiutano a migliorare l’engagement incrementando la visibilità di contenuti altrimenti meno accessibili.

Utilizzare varie tipologie di collegamenti non solo arricchisce l’esperienza dell’utente ma rafforza anche la SEO interna del sito, distribuendo il valore SEO in modo più uniforme e migliorando l’accessibilità delle informazioni per gli utenti e i motori di ricerca. 

Uno dei concetti chiave nella SEO interna è il “link juice” (succo di link), una metafora usata per descrivere il valore o l’autorità che un link passa da una pagina all’altra. Quando una pagina con alta autorità si collega a un’altra pagina interna, trasferisce una parte di questa autorità al link di destinazione. Questo processo aiuta a migliorare la credibilità e la visibilità delle pagine collegate nei risultati di ricerca.

Un uso efficace dei link interni permette quindi di distribuire il link juice in modo strategico all’interno del sito, potenziando le pagine che si desidera siano più visibili ai motori di ricerca. Inoltre, una buona strategia di collegamenti facilita i crawler dei motori di ricerca nel loro compito di indicizzazione delle pagine, assicurando che tutte le pagine rilevanti vengano scoperte e valutate.


APPROFONDIMENTO: Cos’è la Link Juice


Vantaggi dei collegamenti interni per la SEO

I link interni non sono solo una parte integrante dell’architettura di un sito web; sono anche potenti alleati nella tua strategia SEO. La loro implementazione corretta può portare numerosi benefici che vanno dal miglioramento dell’esperienza utente al rafforzamento della visibilità e dell’autorità del sito nei risultati di ricerca. Ecco alcuni dei principali vantaggi che offrono per la SEO:

Miglioramento dell’esperienza utente (UX)

Gli internal links facilitano la navigazione degli utenti all’interno del tuo sito web, permettendo loro di trovare facilmente le informazioni di cui hanno bisogno. Una navigazione intuitiva e logica mantiene gli utenti più a lungo sul tuo sito, riducendo il tasso di abbandono e aumentando le probabilità di conversione. Gli utenti soddisfatti sono più propensi a condividere i contenuti, generando ulteriori segnali positivi ai motori di ricerca.

Comprensione della struttura del sito da parte dei motori di ricerca

Una chiara e logica interconnessione tra le pagine aiuta i crawler dei motori di ricerca a comprendere la struttura del tuo sito. I link interni indicano quali pagine del tuo sito sono più importanti, e come sono correlate tra loro, facilitando così l’indicizzazione e il miglioramento del posizionamento nei risultati di ricerca.

Distribuzione dell’autorità tra le pagine

Il “link equity”, o autorità trasmessa tramite i collegamenti interni, è un fattore critico per la SEO. I link interni consentono di distribuire questa autorità tra tutte le pagine del sito, specialmente quelle che potrebbero non ricevere molti link esterni. Questo equilibrio nell’autorità può spingere le pagine meno visibili ad emergere nei risultati di ricerca.

Aumento del tempo di permanenza sul sito

Quando gli utenti trovano facilmente collegamenti rilevanti che conducono a informazioni utili, tendono a trascorrere più tempo sul tuo sito. Maggiore è il tempo di permanenza, maggiori sono le chances di conversione e migliore è il segnale inviato ai motori di ricerca riguardo la qualità del tuo sito.

Riduzione della frequenza di rimbalzo (Bounce Rate)

La frequenza di rimbalzo indica la percentuale di visitatori che lasciano il sito dopo aver visualizzato solo una pagina. I link interni possono incentivare gli utenti a esplorare altre pagine del sito, riducendo così la frequenza di rimbalzo e inviando segnali positivi ai motori di ricerca sulla rilevanza e l’engagement del tuo sito.

Miglioramento del posizionamento nei risultati di ricerca

Infine, una strategia di connessioni interne ben pianificata può migliorare significativamente il posizionamento del tuo sito nei risultati di ricerca (SERP). Collegando strategicamente le pagine più importanti e rilevanti, incrementi la loro autorità e visibilità, facilitando così la scalata nelle classifiche dei motori di ricerca.

Nel contesto della SEO, i link sono strumenti fondamentali per connettere contenuti, trasmettere autorità e migliorare la visibilità di un sito web. Tuttavia, non tutti i link sono uguali. I link interni, esterni e i backlinks hanno funzioni e impatti diversi sulla performance di un sito. Comprendere queste differenze è essenziale per sviluppare una strategia di link efficace.

Link Interni

Come abbiamo già esplorato, i collegamenti interni sono quelli che collegano una pagina a un’altra all’interno dello stesso dominio. Il loro principale obiettivo è migliorare la navigabilità del sito, guidare l’utente attraverso il contenuto in modo logico e strategico, e distribuire il link equity tra le pagine del sito. Questi link aiutano i motori di ricerca a indicizzare più efficacemente il sito, a comprendere la struttura e l’importanza relativa delle sue pagine.

Link Esterni

I link esterni, o link in uscita, sono collegamenti che partono dal tuo sito e portano a un altro dominio. Questi link sono utili per fornire al lettore risorse aggiuntive o per citare fonti esterne, contribuendo a costruire la credibilità e l’autorità del tuo contenuto. Dal punto di vista SEO, linkare a siti autorevoli può inviare segnali positivi ai motori di ricerca riguardo la qualità e la rilevanza del tuo sito. Tuttavia, è importante monitorare questi link per assicurarsi che conducano a siti affidabili e pertinenti al tuo dominio.

Backlinks

I backlinks, o link in entrata, sono collegamenti che provengono da altri siti e puntano verso pagine del tuo dominio. Questi sono tra i fattori più influenti per il ranking in SEO, poiché rappresentano un “voto” di fiducia da parte di altri siti verso il tuo contenuto. Un numero elevato di backlinks di qualità da siti autorevoli può significativamente aumentare l’autorità del tuo sito e migliorarne il posizionamento nei risultati di ricerca. La gestione dei backlinks richiede un’attenta strategia di link building, che mira a ottenere link di qualità attraverso contenuti rilevanti e relazioni con altri editori.

In sintesi, una strategia comprensiva di link dovrebbe bilanciare l’uso di connessioni interne per ottimizzare la navigazione interna e la distribuzione dell’autorità, di link esterni per arricchire il contenuto e dimostrare affidabilità, e di backlinks per incrementare l’autorità e il ranking del sito nei motori di ricerca. Ogni tipo di link ha un ruolo specifico e importante nella costruzione di un sito web forte e ben posizionato.

L’ottimizzazione dei link interni è una tattica cruciale per migliorare sia l’usabilità del sito sia il suo ranking nei motori di ricerca. Implementando una strategia efficace di collegamento, potrai guidare i visitatori verso contenuti rilevanti aumentando il tempo di permanenza sul sito e migliorare la navigazione dei crawler dei motori di ricerca. Ecco come puoi ottimizzarli per massimizzare i benefici SEO:

Identificazione delle parole chiave per ogni pagina

Prima di iniziare a creare link interni, è essenziale avere una comprensione chiara delle parole chiave per cui ogni pagina dovrebbe essere ottimizzata. Questo ti permetterà di utilizzare le connessioni interne per rinforzare la rilevanza delle pagine per specifiche query di ricerca.

Utilizzo dell’anchor text strategico

L’anchor text, ovvero il testo di ancoraggio visibile di un link, è fondamentale per informare sia gli utenti sia i motori di ricerca sul contenuto della pagina di destinazione. Utilizzare parole chiave rilevanti come anchor text può aiutare a migliorare il ranking delle pagine target per quelle specifiche parole chiave. Tuttavia, è importante evitare la sovraottimizzazione: il testo di ancoraggio deve rimanere naturale e variato per evitare penalizzazioni da parte dei motori di ricerca.

Creazione di una struttura a silos

Organizzare il contenuto del tuo sito in una struttura a silos può migliorare significativamente l’efficacia dei tuoi collegamenti interni. Questo metodo implica la creazione di categorie principali e sottocategorie all’interno del tuo sito, dove ogni categoria è collegata internamente in modo logico e tematicamente coerente. Tale struttura aiuta i motori di ricerca a capire meglio l’organizzazione del contenuto e a indicizzare le pagine più efficacemente.

Limitazione del numero di link per pagina

Anche se può essere tentante utilizzare molti link interni per distribuire il link equity, un eccesso di link può diluire il valore passato a ciascuna pagina e può confondere sia gli utenti sia i crawler. Una regola generale è mantenere il numero di link per pagina a un livello che rimanga naturale e utile per l’utente.

Varietà nei tipi di collegamento

Utilizzare diversi tipi di connessione interne, come link navigazionali, contestuali, di immagine e breadcrumbs, può aiutare a diversificare il modo in cui distribuisci autorità e informazioni all’interno del tuo sito. Questo non solo migliora l’esperienza utente, ma anche la robustezza della tua SEO interna.

Per implementare efficacemente una strategia di link interni, è essenziale avere gli strumenti giusti che ti permettano di analizzare e ottimizzare la struttura dei link del tuo sito. Di seguito, troverai una selezione di strumenti utili, sia gratuiti che a pagamento, e risorse per guidarti nell’analisi e nell’ottimizzazione dei tuoi collegamenti.

  1. Google Search Console: questo strumento gratuito offerto da Google permette di monitorare e risolvere problemi relativi all’indicizzazione del tuo sito. Puoi utilizzarlo per verificare come Google vede i link interni del tuo sito e per identificare problemi di navigazione.
  2. Screaming Frog SEO Spider: questo software desktop ti permette di eseguire un “crawl” completo del tuo sito, identificando problemi come link rotti, redirect e loop, oltre a offrire una visione d’insieme della struttura delle connessioni interne del tuo sito.
  3. Ahrefs: sebbene sia un servizio a pagamento, Ahrefs offre una suite completa di strumenti per analizzare la struttura del tuo sito e i link interni. La sua funzione “Site Audit” è particolarmente utile per trovare e correggere errori di collegamenti all’interno del tuo sito web.
  4. SEOZoom: questo strumento, molto popolare in Italia, offre funzionalità specifiche per l’analisi dei collegamenti, permettendo di ottimizzare la struttura dei link e di migliorare l’autorità di pagina.

Strategia di Internal Linking

Una strategia di internal linking efficace è essenziale per ottimizzare sia la navigazione utente sia l’indicizzazione da parte dei motori di ricerca. Non solo migliora l’usabilità del sito, ma distribuisce anche l’autorità di pagina (link juice) e aumenta le probabilità di ranking per le parole chiave target. Di seguito, sono illustrati passaggi chiave per sviluppare una strategia di questo genere che potenzi la SEO e l’engagement del tuo sito web.

Definizione degli obiettivi SEO

Prima di iniziare a implementare i collegamenti interni, è fondamentale definire gli obiettivi della tua strategia SEO. Chiediti: quali pagine vuoi che raggiungano un ranking migliore? Quali pagine generano conversioni e dovrebbero ricevere più traffico interno? Avere chiaro il “perché” dietro l’uso dei link interni ti aiuterà a scegliere dove e come posizionarli.

Mappatura del sito e analisi della struttura

Utilizza strumenti come Screaming Frog o Google Search Console per creare una mappa completa del sito. Questo ti permetterà di visualizzare la struttura attuale e di identificare aree dove le connessioni interne possono essere migliorate o dove sono necessari per collegare contenuti isolati o poco collegati.

Utilizzo di anchor text ottimizzati

Seleziona testi di ancoraggio che siano naturali e pertinenti alle pagine di destinazione, utilizzando le parole chiave per cui la pagina di destinazione è ottimizzata. Evita di usare sempre lo stesso testo di ancoraggio per ogni link, in quanto ciò può apparire come manipolazione ai motori di ricerca e risultare in penalizzazioni.

Creazione di contenuti di alta qualità

I collegamenti interni funzionano meglio quando puntano a contenuti di alta qualità che offrono valore agli utenti. Assicurati che le pagine di destinazione siano rilevanti, informative e ben scritte. Più utili e interessanti sono i tuoi contenuti, maggiori sono le probabilità che gli utenti ci clicchino.

Bilanciamento e distribuzione del Link Juice

Distribuisci l’autorità tra le pagine in modo equilibrato. Non concentrare tutti i collegamenti su poche pagine, ma cerca di distribuire il valore SEO in modo che tutte le pagine importanti ricevano attenzione. Questo aiuta a migliorare il ranking complessivo del sito.

Uso strategico di NoFollow sui link interni

In casi specifici, potrebbe essere appropriato utilizzare l’attributo rel=”nofollow” su alcuni collegamenti interni, per esempio quando si linkano pagine di login, form di iscrizione o altre pagine che non beneficerebbero di un aumento di ranking. Questo può aiutare a preservare il link juice per le pagine che realmente vogliamo spingere.

L’internal linking non è una scienza esatta e ciò che funziona per un sito potrebbe non funzionare per un altro. Sperimenta con diversi approcci, come la posizione dei link, il numero di link per pagina, o diversi testi di ancoraggio, per trovare la formula che funziona meglio per il tuo sito.

Creare un link interno è un processo semplice ma essenziale per migliorare la SEO e l’usabilità del tuo sito web. Questa pratica aiuta a guidare gli utenti e i motori di ricerca attraverso il tuo sito, migliorando la navigazione e la distribuzione dell’autorità di pagina. Di seguito, ti spiego come inserire un collegamento ipertestuale utilizzando due dei più comuni sistemi di gestione dei contenuti (CMS): WordPress e HTML puro.

Creare un link interno con WordPress

WordPress è uno dei CMS più popolari e user-friendly per la creazione e la gestione di siti web. Ecco i passaggi per inserire un link interno in WordPress:

  1. Accedi al tuo pannello di controllo WordPress e naviga alla pagina o al post dove vuoi inserire il link.
  2. Seleziona il testo che vuoi usare come anchor text per il link. Questo dovrebbe essere un testo pertinente che indichi chiaramente il contenuto della pagina di destinazione.
  3. Clicca sull’icona ‘Link’ (sembra una catena) nella barra degli strumenti dell’editor di testo.
  4. Inserisci l’URL della pagina interna che vuoi collegare nel campo che appare. WordPress ti permetterà di cercare e selezionare pagine esistenti sul tuo sito, il che è molto utile per evitare errori nell’URL.
  5. Configura opzioni aggiuntive, come aprire il link in una nuova finestra/tab se necessario (generalmente non raccomandato per connessioni interne).
  6. Clicca su ‘Applica’ per inserire il link nel tuo contenuto.

Questo processo creerà un collegamento interno che i motori di ricerca e gli utenti possono seguire per navigare al contenuto collegato, migliorando l’architettura del tuo sito e la sua SEO.

Creare un collegamento interno usando HTML

Per chi costruisce o mantiene siti web senza l’uso di un CMS come WordPress, è essenziale sapere come creare link interni direttamente con l’HTML. Ecco come fare:

  1. Apri il file HTML della pagina in cui desideri inserire il link, utilizzando un editor di testo come Notepad++ o un ambiente di sviluppo integrato (IDE) come Visual Studio Code.
  2. Localizza il punto nel contenuto dove il link dovrebbe essere inserito.
  3. Inserisci il codice del link. Un link interno in HTML è formato così: <a href=”/pagina-di-destinazione/”>Testo di ancoraggio</a>. Href indica l’URL della pagina di destinazione relativo alla root del sito. Ad esempio, se vuoi collegare alla pagina “Chi Siamo” che si trova all’URL www.tuosito.com/chi-siamo, il valore di href sarà /chi-siamo. “Testo di ancoraggio” è il testo visibile che gli utenti cliccheranno.
  4. Salva le modifiche al tuo file HTML e caricalo sul server, se necessario.

In questo articolo, abbiamo esplorato il mondo dei link interni e scoperto come questi strumenti essenziali possono rivoluzionare il posizionamento SEO del tuo sito web. Abbiamo visto come le connessioni non solo migliorano la navigazione e l’esperienza utente, ma fungono anche da potenti segnali per i motori di ricerca, guidandoli attraverso la struttura del tuo sito e distribuendo l’autorità alle pagine più importanti.

Creando una strategia di internal linking ben ponderata e utilizzando i consigli forniti in questa guida, puoi trasformare il tuo sito web in una macchina SEO efficiente, pronta a scalare le vette dei risultati di ricerca. Ricorda, i collegamenti interni sono la base di una solida architettura web, in grado di attirare traffico qualificato, aumentare le conversioni e consolidare la tua presenza online.

Mettiti al lavoro oggi stesso e inizia a ottimizzare i tuoi link interni! I benefici a lungo termine per il tuo sito web e la tua visibilità online saranno immensi.

Pietro Rogondino
Pietro Rogondino

Ciao a tutti! Mi chiamo Pietro Rogondino e sono un consulente SEO di base a Bari. Ho iniziato a occuparmi di ottimizzazione per i motori di ricerca più di 17 anni fa e da allora ho acquisito una profonda esperienza in questo campo.
Oggi sono specializzato nell'analisi approfondita di ogni tipo di sito web per studiarne punti di forza e debolezze in ottica SEO. Grazie alla mia pluriennale esperienza, sono in grado di creare efficaci strategie su misura per aiutare i siti a performare al meglio sui motori di ricerca come Google.
Ciò che mi appassiona di più è trovare soluzioni creative e originali per risolvere ogni criticità legata al posizionamento. Lavoro a stretto contatto con i miei clienti per capirne le esigenze e garantire risultati concreti e duraturi nel tempo. Sono sempre entusiasta di confrontarmi con nuove sfide SEO! Se avete un progetto digitale a Bari e dintorni, contattatemi per una consulenza.

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